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Poltu Quatu Classic

07/10 Luglio 2022

Auto da sogno scortate da un esercito di bellissime modelle hanno dato vita alla settima edizione del Concorso d’Eleganza Poltu Quatu Classic nella suggestiva cornice della Costa Smeralda e del Grand Hotel Poltu Quatu. La giuria, composta da sedici autorevolissimi esponenti del motorismo storico internazionale, ha eletto Best of Show la Lancia Rally 037 del 1983 in livrea Eminence di Érik e Raffaella Comas.

La lunga e intensa relazione tra la Sardegna e il mondo dei grandi rally è stata onorata alla "007th Edition" di Poltu Quatu Classic con l’assegnazione del prestigioso titolo di Best of Show alla Lancia Rally 037 del 1983 in livrea Eminence, che quasi quarant’anni fa disputò su queste strade il Rally della Costa Smeralda e che nello stesso anno si classificò terza assoluta al Tour de France Automobile. Un tributo che vale doppio, perché a riportare la 037 in Costa Smeralda, questa volta da vincitore, è stato nientemeno che Érik Comas, l’ex pilota di Formula 1 e campione europeo rally auto storiche.
"La bellezza si evolve (e salverà il mondo, come disse Dostoevskij) e anche le macchine degli anni Ottanta, e in futuro degli anni Novanta e Duemila, erano belle, sono belle e resteranno belle per sempre. E allora, vogliamo dire: Poltu Quatu Classic è un concorso speciale, c'è uno spirito speciale e anche la bellezza, l'eleganza che premiamo è speciale", ha dichiarato Paolo Tumminelli, presidente della giuria, a margine della proclamazione della vittoria della Lancia Rally 037 di Érik e Raffaella Comas.

La Lancia Rally 037 chassis #133 che ha trionfato a Poltu Quatu Classic ha disputato quattro gare nel 1983, culminate con il terzo posto di Bernard Darniche e Alain Mahé al Tour de France Automobile, due nel 1985, mentre nel 1986 taglia il traguardo prima assoluta al Critérium International Jurassien.

La giuria, composta da sedici membri di sette nazionalità differenti (Italia, Francia, Germania, Svizzera, Olanda, Stati Uniti e Giappone), tutti esponenti di spicco nel mondo del motorismo storico mondiale, ha assegnato i premi di classe e i premi speciali alle più meritevoli tra le 52 automobili in concorso.

Nella classe La Dolce Vita ha primeggiato un’autentica icona del boom economico italiano, la Lancia Aurelia B24 Convertibile del 1956, presentata da Fabio Di Pasquale, già protagonista del cult movie “Il Sorpasso” del 1962, diretto da Dino Risi, con Vittorio Gassman, Catherine Spaak e Jean-Louis Trintignant. La stessa Lancia Aurelia ha ricevuto anche il premio come “auto più glamour” presentato da Larusmiani, la più antica maison di abbigliamento di Via Montenapoleone, che quest’anno celebra il suo centenario, ha realizzato un raffinato abito indossato da Simone Bertolero,
l'anima di Poltu Quatu Classic, durante lo show finale del Concorso d'Eleganza. In questa classe, altre due vetture hanno attirato l’attenzione della giuria: l’Alfa Romeo 1750 Spider Veloce del 1969 di Giulio Massara, che ha vinto il Premio Fiva consegnato dal presidente della Fiva, Tiddo Bresters, e la Chevrolet Corvette C1 del 1960 dell’olandese Ron van Gerwen, per la rara verniciatura dal tono verde smeraldo, premiata con il recentissimo, prezioso volume “Made in Italy” del fotografo Piotr Degler.

La classe Peace and Love è stata letteralmente dominata dalla piccola Innocenti Coupé del 1967 presentata a Poltu Quatu Classic dal tedesco Christopher Michaelsen. Sempre nel contesto della stessa classe, la Volkswagen Maggiolino del 1963 di Gianluca Maggiore ha ottenuto il riconoscimento dell’Asi, mentre la Fiat 500 Art Car con la carrozzeria dipinta a mano dall’artista sudafricana Esther Mahalangu per la mostra “Why Africa” del 2007 e presentata dal suo proprietario, Daniele Ferrua, ha ricevuto il premio GoodWool per "la verniciatura che merita la miglior protezione”.

Sex on the beach, la divertentissima classe riservata alle spiaggine, è stata vinta dall’originale Fiat 750 Joker presentata dall'atelier di restauro torinese Sherwood Garage, si tratta di un’automobile da tempo libero prodotta in meno di venti esemplari alla fine degli anni Settanta sulla base della Fiat 600.

Dalla classe Ferrarissima 75, istituita per celebrare il settantacinquesimo anniversario della Ferrari, è emersa come Best in Class la 250 GT Tour de France del 1958 presentata dal collezionista americano Adrian Labi, seguita a ruota dalla Ferrari 212 Vignale del 1952 del Museo Olandese Metropole, cui è andato il premio del Museo Nazionale dell’Automobile, consegnato dal suo direttore, Mariella Mengozzi. L’ultimo riconoscimento della classe è stato consegnato alla Ferrari F40 del 1989 di Raul Marchisio, che ha ricevuto il volume “Made in Italy” di Piotr Degler.

La RUF CTR Anniversary prototipo, portata in Costa Smeralda da Alois Ruf in persona, è stata eletta Best in Class della categoria Supercar.

Nella classe Rally Queen, dove si celava la vettura Best of Show, la giuria ha decretato vincitrice la Toyota Celica ufficiale del 1994 di Alessandro Pasquale.

Il premio Pirelli, l’ormai celebre wind tunnel tyre assegnata al pilota autore della pole position nella massima serie automobilistica mondiale, è andato a Giorgio Schön e alla sua Ferrari 308 GT4 del 1975 con la quale ha disputato la Pechino-Parigi nel 2019.

Per concludere con la carrellata di premi, nella classe Something Special, riservata al fenomeno del restomod, ha vinto la Porsche 911 del 1982 di Oscar Bellina.

Poltu Quatu Classic “007th Edition” ha portato i partecipanti nelle località più glamour della Costa Smeralda: nella piazzetta di San Pantaleo per l’aperitivo inaugurale; al celebre Phi Beach per
vivere una giornata in spiaggia dal sapore unico ; a prendere un drink da Larusmiani in Promenade a Porto Cervo; poi sulla spiaggia di Capriccioli di fronte alle acque dalle quali è emersa la
Lotus Esprit di James Bond in “La spia che mi amava”; infine al country club Li Neuli per il lunch della domenica.

Oltre ai trofei ufficiali del concorso, realizzati dall'artista torinese Maurizio Maletti, al vincitore del Best of Show è stato consegnato un segnatempo Locman Montecristo e una jeroboam Donnafugata in edizione limitata Dolce & Gabbana. I vincitori di ogni classe hanno ricevuto un orologio Locman Ducati. Tutti i partecipanti, infine, hanno ricevuto in regalo la polo specifica dell’evento, realizzata in lino 100% made in Tuscany e firmata dalla Italian Gesture di Giovanni Pasquini, lo stesso brand di abbigliamento tecnico sportivo che veste, tra gli altri, i team di Alfa Romeo Heritage, Brembo Racing F.1, Aprilia Racing in MotoGP, e il prezioso portachiavi di pelle realizzato a mano in esclusiva per Poltu Quatu Classic da K&Y FOB.

Meritano una nota anche gli originali abiti indossati dalle modelle nei giorni dell'evento e firmati dallo stilista Costante Neri, in arte Croky, che ha portato in Costa Smeralda la capsule collection #MakeLaVitaDolceAgain: l'ormai celebre hashtag che rappresenta il mood del Concorso. Durante tutti gli spostamenti, le vetture protagoniste della settima edizione del Concorso d'Eleganza Poltu Quatu Classic sono state scortate da uno dei due esemplari della Lamborghini Huracán della Polizia di Stato, a testimonianza del livello di importanza raggiunto da questo piccolo, grande evento.

Summary
● BEST OF SHOW: Lancia Rally 037 Eminence (1983) Best in class
● PEACE & LOVE: Innocenti Coupé (1967);
● SEX ON THE BEACH: Bruseghini 750 Joker (1978);
● FERRARISSIMA 75: Ferrari 250 GT Tour de France (1958);
● SUPERCAR: RUF CTR Anniversary (2019);
● RALLY QUEEN: Toyota Celica (1994);
● SOMETHING SPECIAL: Porsche 911 restomod (1982);
● LA DOLCE VITA: Lancia Aurelia B24 “Il Sorpasso” (1956).